Orticole: come controllare le infestanti, anche quelle più difficili
La presenza di infestanti può creare competizione con le colture per acqua, luce e nutrienti, incidendo sulla qualità della produzione e rallentando le operazioni di raccolta.
In alcuni casi, le malerbe possono anche essere vettori di virosi e batteriosi, favorendo la diffusione di problematiche fitosanitarie.
A rendere ancora più complesso il quadro, è lo sviluppo di resistenze ai più comuni principi attivi impiegati nel controllo delle infestanti, che richiede strategie sempre più integrate, capaci di combinare pratiche agronomiche e interventi chimici mirati.
Sonavio®, l'erbicida alleato contro le resistenze
Tra le soluzioni chimiche disponibili nel mercato c'è Sonavio®, erbicida di ADAMA a base di bifenox, una sostanza attiva che agisce per assorbimento fogliare attraverso l'inibizione dell'enzima PPO (protoporfirinogeno ossidasi). La sua azione porta alla rottura delle membrane cellulari delle infestanti bersaglio, che si manifesta con sintomi visibili come clorosi fogliari (ingiallimenti), seguite da disseccamento e necrosi dei tessuti vegetali nel giro di pochi giorni.
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