ADAMA DICOTILEDONI INFESTANTI

Erbe infestanti dicotiledoni nei cereali: quali sono e come si sviluppano

Nei diversi sistemi colturali e, nella fattispecie in cerealicoltura, si sente spesso parlare di erbe infestanti dicotiledoni, ma cosa sono di preciso e quali specie rientrano in questo gruppo?

Per prima cosa è bene specificare che di per sé nessuna pianta è infestante, bensì è un concetto relativo in quanto questo aggettivo viene associato ad una specie nel momento in cui questa tende a crescere in aree indesiderate, limitando la diffusione e la sopravvivenza di altre specie.
ADAMA DICOTILEDONI INFESTANTI

Le dicotiledoni tra le specie più infestanti dei cereali

Tra le circa 200 specie di erbe selvatiche che si possono trovare in Italia in un campo di grano, le dicotiledoni sono quelle più numerose (circa i tre quarti dell’infestazione totale che si trova nei campi di cereali autunno-vernini italiani) e vanno quindi gestite con attenzione, per minimizzare la competizione con il cereale nel grado di esposizione alla luce e nell’assunzione di acqua ed elementi nutritivi.

Il controllo delle erbe infestanti nelle prime fasi della coltivazione è essenziale per far partire bene la coltura e quindi ottenere una resa ed un reddito adeguati

Leggi anche "Come combattere le erbe infestanti: lotta alle piante dicotiledoni del grano".

Il gruppo delle erbe infestanti diotiledoni o a foglia larga è composto da una trentina di famiglie botaniche e da circa 150 specie. Tra queste, la specie più presente in assoluto praticamente in tutti gli areali italiani è il papavero, seguito dalla veronica, dal caglio, dalle poligonacee come l’aviculare e il convolvolo, dalla fumaria, dalla senape selvatica e dalla mordigallina.

Il grado di aggressività, e quindi il pericolo per la coltura, dipende dalla numerosità di piante infestanti nel campo, oltre che dalla capacità di crescere ed estendersi rapidamente a scapito della coltura.

La presenza di flora infestante all’interno di un sistema colturale cerealicolo comporta, infatti, una competizione coltura-infestante, che si esercita soprattutto per la disponibilità di suolo, acqua, sostanze minerali e luce, che sono fattori indispensabili per la crescita delle piante.

Le erbe infestanti non sono da sottovalutare perché spesso hanno caratteristiche che le rendono più competitive rispetto al cereale coltivato, ad esempio:

  • Insediamento più rapido

  • Maggiore adattabilità all’ambiente

  • Utilizzo di acqua e sostanze nutritive molto più veloce rispetto alla coltura agraria

  • Sviluppo più rapido

  • Maggiore grado di infestazione dato dalla capacità di produrre un elevato numero di semi

Per tutte queste ragioni è bene correre ai ripari per tempo, evitando la proliferazione delle malerbe e permettendo alle coltivazioni di cereali di svilupparsi liberamente, aumentandone la resa e i conseguenti profitti da essa derivati.

È quindi importante conoscere le erbe infestanti per intervenire in modo razionale e sostenibile, prevenendone la rapida diffusione o crescita in diretta competizione con il cereale coltivato. 

 

Le caratteristiche tipiche delle erbe infestanti dicotiledoni

Le dicotiledoni, che nelle più recenti classificazioni sono conosciute con il termine di Magnoliopsida, presentano una serie di caratteristiche che le rendono facilmente distinguibili:

  • Presenza all’interno del seme di due cotiledoni, ovvero foglioline primordiali modificate in cui vengono immagazzinate le sostanze di riserva che servono a nutrire l’embrione in fase di germinazione

  • Radici che partono dalla radichetta embrionale e, solo in un secondo momento, di quelle avventizie

  • Fusto dotato di fasci cribro-vascolari ad anello (eustele)

  • Foglie con nervature ramificate.

  • Petali e sepali dei fiori presenti in numeri multipli di 4 o 5

  • Granuli pollinici dotati di tre aperture (tricolpati).

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Le principali infestanti dicotiledoni dei cereali

Vediamo quali sono le principali erbe infestanti a foglia larga, capaci di inibire la produzione ed impattare la redditività dell’agricoltore. 

Tra le dicotiledoni più diffuse troviamo:

Papavero

È l’erba infestante più comune nei campi di grano, con numerose specie, tra cui la più comune è il rosolaccio (Papaver rhoeas), per la vaga somiglianza con una rosa selvatica.

Diffusione: in tutta la penisola italiana

Veronica

Presente con due specie: la veronica comune (Veronica persica) e la veronica a foglie d’edera (Veronica hederifolia). 

Diffusione; veronica comune in nord Italia, veronica a foglie d’edera al sud; entrambe nell’Italia centrale.

Attaccamani o caglio (Galium aparine)

È una malerba tra le più dannose nei campi di grano anche perché la sua presenza ostacola le operazioni di raccolta del cereale. 

Diffusione: soprattutto al nord, mentre al sud prevale un’altra specie detta caglio coriandolino (Galium tricornutum).

Correggiola o poligono aviculare (Polygonum aviculare)

Pare che i suoi semi siano molto graditi agli uccellini, da qui il nome di questa erba infestante del frumento e di altre colture. 

Diffusione: soprattutto al centro-sud Italia, specialmente in Sardegna.

Poligono convolvolo (Fallopia convolvulus)

A differenza della specie precedente, il convolvolo cresce avvitandosi attorno alle piante di grano avvolgendole ed impedendone la crescita normale.

Diffusione: massima la nord, minima nelle isole.

Fumaria (Fumaria officinalis)

Come il papavero appartiene alla famiglia delle Papaveracee ed ha un’ampia diffusione nei campi coltivati a cereale. 

Diffusione: in tutta Italia, particolarmente al centro-sud.

Mordigallina (Stellaria media

Così chiamata per la forma a stella dei fiorellini bianchi.

Diffusione: in tutta l’Italia, soprattutto nelle regioni settentrionali, meno nelle isole maggiori. 

Senape selvatica (Sinapis arvensis

È tra le erbe infestanti più diffuse, specialmente in Sicilia, dove ricopre intere colline coltivate a grano. 

Diffusione: oltre che in Sicilia, è molto diffusa al centro Sud, meno al nord. 

 

Altre erbe infestanti da conoscere perché comuni nei campi coltivati a frumento o altri cereali autunno vernini sono, in ordine alfabetico:

  • Antemide (Anthemis Arvensis)

  • Camomilla comune (Matricaria Chamomilla)

  • Canapa selvatica (Galeopsis Tetrahit)

  • Capsella (Capsella Bursa-Pastoris)

  • Coriandolo (Bifora Radians)

  • Falsa ortica (Lamium Purpureum)

  • Fiordaliso (Centaurea Cyanus)

  • Geranio volgare (Geranium Molle)

  • Ossalide (Oxalis Spp.)

  • Ranuncolo (Ranunculus Arvensis)

  • Ravanello selvatico (Raphanus Raphanistrum)

  • Stoppione o cardo campestre (Cirsium Arvense)

  • Veccia (Vicia Spp.)

  • Vilucchio (Convolvulus Arvensis e Convolvulus Sepium)

  • Viola del pensiero (Viola Spp.)

 

Leggi anche l'articolo “Erbe infestanti nei cereali: quali sono e come riconoscerle”.

 

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